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| Essere Presifighissimo... |
22 aprile 2011
La Dietrologia è un gran bello sport, ma volete mettere…
Il titolo completo doveva essere: “La Dietrologia è un gran bello sport, ma volete mettere magnà a spese della FIP?”… solo che tutto, nel campo, non ci entrava!!!
Sono solo altre 10 ignorantissime domande al Presifighissimo della FIP Abruzzo, Francesco Di Girolamo, dalla 21 alla 30, allegando le precedenti, solo un umile tentativo di saperne di più, una richiesta di aiuto per colmare alcune delle mie, tante, deficienze cognitive.
Alla prossima.
#21 – Presifighissimo Di Girolamo,
nell’inverno del 2010, presso il PalaBorgognoni di Campli, venne disputato un incontro valido per la poule promozione di Serie D tra Pallacanestro NDA Campli e Blue Basket Roseto. In quella che sarebbe poi risultata la finalissima del torneo, vinta 2-1 dai rosetani sovvertendo il fattore-campo in gara-3 davanti ad oltre 1200 camplesi, vi fu un’affermazione farnese, che risulterà decisiva per il primo posto finale nella fase, assai contestata dagli ospiti quanto alla direzione arbitrale. Una direzione arbitrale monca, in quanto affidata al solo Agostinelli di Campli.
Anche alla luce dei seguenti provvedimenti disciplinari a carico della società rosetana, le chiedo: chiese spiegazioni all’allora designatore arbitrale, Sergio Marchegiani, per la scelta di designare un tifoso del Campli per dirigere – da solo – il Campli, a Campli, e per giunta contro una squadra di Roseto?
# 22 – Presifighissimo Di Girolamo,
il 19 settembre 2010, in occasione della seconda giornata del 45° Trofeo Di Annunzio, lei era presente al PalaBorgognoni di Campli (in compagnia di sua moglie e figlia, e dell’arbitro teramano di Legadue GF Di Francesco, come da foto sopra) per la finale tra Roseto Sharks ed Ascoli. Come tutti gli spettatori, avrà pertanto assistito alla deprecabile – dato il contesto, e non – doppia espulsione degli esperti giocatori rosetani Matteo Maggioni e Nicola Elia, provvedimenti comminati in sequenza dall’arbitro locale Federico Agostinelli dopo soli 5 minuti dall’inizio della gara.
Nonostante fosse intento a far visionare documenti sulla tavoletta elettronica a Di Francesco, immagino sarà stato certamente rapito dalla scena: Maggioni protesta civilmente con Agostinelli in fase di gioco per un contatto, a suo dire, falloso non ravvisatogli dall’arbitro camplese su un lay-up mancato; quando di scatto l’ex giocatore di Teramo e Campli s’infuria proferendo testualmente all’indirizzo dell’arbitro “Vaffanculo a me non lo dici”. Senza andare oltre un faccia a faccia a distanza, Maggioni viene immediatamente espulso, si avvicina Elia assai più minaccioso e solo l’intervento in placcaggio del capitano Nando Francani evita che il tutto possa ancor più trascendere.
Atteso il suo proverbiale interesse verso il mondo arbitrale abruzzese di cui è stato insigne portabandiera; attesa la qualifica di arbitro nazionale di C Dilettanti dell’anche politico locale Agostinelli; attesa la presenza al suo fianco del più qualificato ed autorevole esponente del movimento arbitrale teramano, le chiedo: ha chiesto, autonomamente o d’intesa con GF Di Francesco, chiarimenti e/o spiegazioni all’arbitro Agostinelli per l’episodio? In ogni caso, ha informato il solerte Presidente del CIA Abruzzo, Marco Di Paolo, di quanto avvenuto sotto i suoi occhi?
#23 Presifighissimo Di Girolamo,
da quest’anno l’emittente TVSEI propone un rotocalco cestistico settimanale dal titolo “TIme Out” affidato alla chiosatissima conduzione dell’asterisco, nonché capo di gabinetto part-time del sindaco uscente di Roseto, Luca Maggitti.
In tale contesto, si situa uno spazio informativo in partnership con la FIP Abruzzo da lei fortemente voluto. Le chiedo: ha un ruolo nella gestione puntuale di tale spazio, intendo quanto all’ordine delle squadre ospitate, alla scelta degli ospiti per ciascuna squadra ed agli argomenti che detti ospiti possono trattare in studio?
In aggiunta, le chiedo: la FIP Abruzzo ridonda denaro od altra utilità al conduttore Maggitti per lo spazio concesso in trasmissione?
Qualora avesse risposto di no, mi permette di precisare che nella definizione di “altra utilità” sono ricomprese anche, come ovvio, crocchette per animali domestici e di rinnovargliela, la domanda?
# 24 –Presifighissimo Di Girolamo,
il 12/02/2011 presso il PalaPompea di Atri venne disputato un incontro tra Basketball Roseto e NDA Campli valido per la 21^ giornata del torneo di C Regionale, vinto 71-67 dai rosetani. A seguito, in questo comunicato ufficiale dell’Ufficio Gare, il Giudice Sportivo, l’avvocato pescarese Maurizio Levante, emise ammende alla società farnese per un ammontare complessivo di 670 €, cui aggiungersi i 250 per la commutazione della squalifica del campo per una gara.
Ricordato che dette sanzioni giunsero proprio dopo la gara interna col Maccabi Ripalimosani e le lamentele campobassane con tanto di auspici per sanzioni economiche in capo alla società farnese; segnalato che a dirigere la gara tra BB Roseto e Campli vennero designati Maurizio Di Pasquale di Chieti e Marco Barbiero di Campobasso; con questo articolo diedi conto d’aver ricevuto una lettera firmata da “Robin Hood” in cui si discorreva d’un ricorso in appello della NDA Campli, curato dall’avvocato Enrico Zorzi, avverso dette sanzioni, presso l’organo collegiale della Giudicante Regionale.
A quanto è dato sapere, le previsioni di Robin Hood si sarebbero avverate e tale ricorso sarebbe stato accolto, con ammende ridotte per buona metà, circa. Ora le chiedo, ricordando come l’infausto ricorso del Nereto Basket dello scorso anno venne pubblicizzato nella sezione “Comunicati” del sito istituzionale FIP Abruzzo: per quale ragione sul sito non c’è nessuna traccia di tale importante e rarissimo verdetto?
Si tratta solo d’una fortuita dimenticanza oppure vi è un qualche nesso con la puntuale anticipazione fornita su questo blog grazie all’anonimo “Robin Hood”? Non trova che l’ignoranza delle ragioni, in fatto e/o in diritto, che hanno indotto i giudici di secondo grado ad una diversa valutazione del caso di specie, possa nuocere alla proverbiale immagine di trasparenza irradiata dall’agire della FIP Abruzzo?
# 25 – Presifighissimo Di Girolamo,
a seguito della pubblicazione di detta lettera di Robin Hood su questo blog, l’avvocato, nonché Bandiera della Pallacanestro Camplese, Chicco Zorzi, intese precisare di aver patrocinato il ricorso farnese senza prima essere entrato in contatto con lei.
Essendo Zorzi uno degli 8 componenti del Consiglio Direttivo della FIP Abruzzo, eletto nel 2009 in occasione della sua unanime rielezione e a plebiscitario sostegno della sua candidatura, rappresentando pertanto Zorzi l’istituzione FIP Abruzzo, le chiedo: non trova che curare il ricorso d’una società avverso una decisione emanata da un organo della istituzione FIP Abruzzo, sia quantomeno inopportuno per un rappresentante di altro organo della medesima istituzione?
#26 – Presifighissimo Di Girolamo,
a prescindere dalla istituzionale opportunità della difesa di Zorzi nel ricorso del Campli, le chiedo: da un punto di vista personale, il fatto che un uomo di sua fiducia, quale il consigliere Zorzi, abbia – per sua stessa ammissione – autonomamente deciso di patrocinare il Campli, opponendosi ad una perentoria decisione dell’Ufficio Gare della sua FIP Abruzzo, autonomamente senza prima consultarsi con lei, anche solo per asseverarsi se ciò potesse in qualche modo infastidirla, proprio per quelle ragioni di opportunità istituzionale ricordate… non l’ha, in qualche modo, infastidita?
#27 – Presifighissimo Di Girolamo,
il 9/02/2011, presso il PalaScapriano di Teramo, venne disputato il derby teramano di C Regionale tra Fortitudo Teramo e Penta Basket Teramo, vinto 69-61 dai primi dopo un overtime.
La gara, segnata da lamentele “ospiti” verso l’arbitraggio della coppia Di Luzio–Ferretti, ebbe come increscioso epilogo una maxi-rissa con spintoni e pugni, il tutto alla presenza di decine di appassionati, compresi arbitri teramani quali Di Francesco e Moro.
A seguito, vennero emessi questi provvedimenti disciplinari, deplorazioni per Caivano e Ricci, tre settimane d’inibizione al presidente del Penta per rimostranze avverso gli arbitri.
Come saprà, in casi simili di risse tra giocatori, ad applicarsi è tale inderogabile passaggio dell’articolo 30 del Regolamento di Giustizia:
“2) Atti di violenza:
a) in fase di gioco SQUALIFICA PER ALMENO UNA GARA;
b) non in fase di gioco, SQUALIFICA PER ALMENO DUE GARE o INIBIZIONE
PER ALMENO GIORNI QUINDICI.
[4] Costituiscono atti di violenza tutte le esplicazioni di energia fisica da cui
derivi una coazione personale (schiaffi, pugni, calci, spinte, lancio di oggetti
contundenti o qualsiasi altra azione idonea a cagionare un’alterazione
dell’equilibrio fisico, una sensazione dolorosa ovvero una lesione personale)”.
Atteso che i presenti riferiscono di aver visto un giocatore in particolare – Antonio Caivano – lanciare pugni ad avversari; atteso che detti comportamenti sono stati certamente visti dai due arbitri, le chiedo: come spiega delle sanzioni tanto miti? Potrebbe esibire in pubblico i referti degli arbitri e del Commissario presente quella sera, in modo tale da provare la totale regolarità formale della procedura, nel momento in cui in detti referti non vi fosse accenno a pugni ed altri atti di violenza debitamente riportati ma non sanzionati?
#28 – Presifighissimo Di Girolamo,
in omaggio alla proverbiale trasparenza dell'agire distillata dalla FIP Abruzzo, posso chiederle quanto riceve direttamente – in denari pubblici – per adempiere, da oltre 10 anni, in maniera fallimentare stando al trend dei risultati sportivi abruzzesi, all’incarico elettivo di Presidente del Comitato Regionale FIP Abruzzo?
Oltre a questa, di natura pubblica, condivisa con sua moglie Paola Cremonesi, anch’essa stipendiata con soldi pubblici per sua indicazione, ha attualmente altre fonti autonome di sostentamento economico?
Nello specifico, ricopre ancora il mestiere di assicuratore?
#29 – Presifighissimo Di Girolamo,
in questa sua terza consigliatura, ovvero dal 2009, ha come vice il signor Antonio Meco, oggi inattivo ma con un passato da dirigente ad Alba Adriatica, interrotto nel 2007.
Atteso che negli ultimi anni a vincere il torneo di C Regionale sono state squadre come Penne, Lanciano e Sulmona, tutte con rappresentanti locali nell’attuale Consiglio Direttivo, tutte immediatamente retrocesse o a forte rischio di farlo a breve; non trova che – foss’anche per un risvolto di cabala – una presenza più attiva, più carismatica, del signor Antonio Meco sulle tribune del palas di viale degli Oleandri avrebbe potuto incardinare su altri binari, meno impervi, la presente stagione della “sua” Alba Adriatica?
#30 Presifighissimo Di Girolamo,
ricordato en passant come la Dietrologia sia indubbiamente un gran bello sport, può confermare un gustoso aneddoto che gira tra gli addetti ai lavori, relativamente alla cena a Pescara di fine anno con tutti gli 8 Consiglieri Federali regionali – Antonio Meco, Enrico Zorzi, Cesare Taraschi, Flavio Flaminio, Guglielmo Di Paolo, Paolo Di Lorenzo, Cristiana Sardellone, Guido Brandimarte – più parenti ed altri invitati al seguito?
Si dice che al termine del convivio, per voce dei presenti, parta questo canto goliardico:
“Ma che ce frega,
ma che ce importa,
che nel bilancio c’ha messo quella,
e noi je dimo, e noi je famo,
che l’importante è che non pagamo
(…)”.
Le risulta?
Allegati
Puntata #1: dalla 1 alla 10
Puntata #2: dalla 11 alla 20
6 commenti:
Tieni presente che questo è un sito prevalentemente satirico e non “serio”, interpreta tutto cum grano salis: talune espressioni potrebbero essere volutamente erronee, paradossali, ironiche o provocatorie.
Sono graditi insulti generici al blogger, che però si riserva di moderare espressioni riferite a terze persone (fisiche o giuridiche) qualora non le condivida e non si senta di concorrere in eventuali responsabilità.
Si precisa che chiunque lascia commenti, anche anonimi, su questo blog lascia anche traccia del proprio IP.
Per qualsiasi richiesta o chiarimento privato contatta delonte.arenas@libero.it
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Un comunicato cosi esagerato rispetto alla raltà dei fatti, opera di quel molisano dalla faccia sveglia ed inteliggentissima quale il Sig. Barbiero(già autore di una grandissima performance nei nostri confronti in quel di Penne), non poteva lasciare inerme la società farnese. Non entro nel merito della questione Zorzi, ma una cosa è sicura, alla fine Campli ha pagato il "giusto".
RispondiElimina..intelligentissima..:-)
RispondiEliminaQuesto commento è stato eliminato da un amministratore del blog.
RispondiEliminacomunque sia andata quella sera, sia ben chiaro che Campli è stata solo danneggiata da questa vicenda, ma proprio perché la Dietrologia è un gran bello sport ho ricordato come la gara fosse seguita a quella con Ripa ed a dirigerla fosse stato chiamato uno di Campobasso.
RispondiEliminaPurtroppo non ho potuto aggiungere, perché il mio stile m’impone di non scriverlo, come uno dei due arbitri di quella sera – ho un tremendo vuoto di memoria e non ricordo quale dei due – fosse indubbiamente poco sereno nel dirigere il Campli, avendo già in precedenza richiesto per iscritto all’Ufficio Gare FIP di non mandarlo più ad arbitrare il Campli, ritenendosi vittima di “un eccesso di attenzioni” della tifoseria camplese dopo una precedente gara dei farnesi diretta in esterna.
Ops…!!!
Caro HENRY PORTER,
RispondiEliminapurtroppo io non posso nascondermi “nell’anonimità” – anche se formalmente mi firmo con un nickname – e rischio di dover rispondere anche di quanto scritto da chi può farlo a sua discrezione, scusami pertanto se ho dovuto moderare alcune parti del tuo commento, che incollo nel rimanente replicando nel successivo:
“LE DESIGNAZIONI LE FA DI GIROLAMO: PERCHE' CONTINUI A CHIEDERGLI LUMI SU PARTITE DEL PASSATO??? LO SAI CHE LUI PUO' FARE QUELLO CHE VUOLE E GUAI SE GLIELO RICORDI!!!
(…)
GLI ARBITRI SONO COSTRETTI, DOPO OGNI PARTITA DI C E D REGIONALE A MANDARE UN SMS (FINO AL 15-11-2011 A MARCHEGIANI, POI DIRETTAMENTE A DI GIROLAMO) CON RISULTATO GARA E SOPRATUTTO PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI
(...).
INFATTI, TARQUINIO, CHE E' AVVERSO A FARE SMS, NON FACENDOLI MAI, SE VEDI BENE E' STATO MESSO DA DE PANFILIS SECONDO ARBITRO, COSI' CHE L'INCOMBENZA ERA DEL PRIMO (UN GIOVANE SOLITAMENTE, CHE SE NON LO FACEVA VENIVA "REDARGUITO", E QUINDI LO FACEVA ECCOME. MENTRE TARQUINIO, (…) E' DIVENUTO....PRESIDENTE COMMISSIONE C.I.A. DELL'AQUILA!!!! PROVATE A CHIEDERE AD UN QUALSIASI ARBITRO DELL'AQUILA QUANTE VOLTE TARQUINIO, IN DECENNALE ATTIVITA', ABBIA PARTECIPATO ALLE RIUNIONI TECNICHE OBBLIGATORIE, ALLA FACCIA DEL REGOLAMENTO C.I.A.!!! E PROVATE A CHIEDERE AD UN ARBITRO AQUILANO, DAL MOMENTO DELLA SUA NOMINA, QUANTE RIUNIONI HA INDETTO. MEDITATE GENTE, MADITATE!!).
AGOSTINELLI, SEPPUR INVOLONTARIAMENTE, MA PER SUA STERSSA AMMISSIONE, ED ANCHE PERCHE' LO HANNO SENTITO CANI E PORCI ALL'INTERNO DEL PALABORGOGNONI, HA VERAMENTE MANDATO AFFANCULO MAGGIONI. PERO' AGOSTINELLI NON E' PANTERA E (…) NON E' STATO PUNITO DAL C.I.A.
(…).
SUGGERISCO: CARA PANTERA, LA PROSSIMA PARTITA RIVOLGITI AD UN GIOCATORE DICENDOGLI "TU MI STAI ANTIPATICO" COSI' POTRAI DIMOSTRARE LA DISCREPANZA TRA LA TUA RADIAZIONE E IL NULLA DI AGOSTINELLI!!!!.
FINO A QUANTO GIOCATORI, ARBITRI E DIRIGENTI PARLANO SENZA FARSI SENTIRE, IN UN CLIMA OMERTOSO, IL SIGNOR DI GIROLAMO RIMARRA' SEMPRE CON LE SUE CERTEZZE (ED ANCHE QUALCOS'ALTRO!!!).
ALMENO NON SPRECATE LA VOCE A DIRE STRONZATE SENZA MAI AGIRE: E' QUESTO IL MALE DELLA PALLACANESTRO ABRUZZESE, E SE LA VOGLIONO COSI' E' GIUSTO CHE CI SIA UN DI GIROLAMO. A PATTO POI CHE NESSUNO SI LAMENTI.
SE VOLETE UNA RISPOSTA ALLA DOMANDA #28, PROVATE A CHIEDERE LUMI A Reclami.ArcaAssicura@arcavita.it!!!!!
TANTI AUGURI DI BUONA PASQUA A VOI CHE SIETE ALL'INTERNO DELLA PALLACANESTRO ABRUZZESE: PENSO CHE NE ABBIATE BISOGNO!!!
EPPOI, LE SORPRESE NON FINISCONO QUI....
HENRY PORTER “
Voglio sperare tu abbia una qualche autorizzazione per chiamare in ballo l’arbitro Pantera, ma qualora l’avessi sarebbe anche opportuno esplicitare i motivi di questa presunta radiazione, prima di avanzare un parallelismo che immagino assai improprio con la vicenda di Agostinelli, pur censurabile.
RispondiEliminaNon so laggiù nel pescarese-chietino – statisticamente zona natia degli arbitri abruzzesi più “nazionali” e promettenti (che cosa, non si è mai capito!!!!!!) – ma quassù, nel teramano, non siamo soliti far entrare né cani né tantomeno porci nei palasport, meno che mai son soliti farlo a Campli. Ma se anche fossero stati presenti quel pomeriggio, nonostante la maggior dotazione uditiva animale, ti assicuro che non avrebbero sentito quel vaffa, arrivato direttamente solo a Maggioni e ad un paio di altri giocatori.
Tarquinio è prima di tutto un buon arbitro, che tiene a passare inosservato quando dirige, senza mosse, mimiche da Terminator, tecnici alla cazzo tanto per…., pacche, sorrisetti e battutine coi giocatori amici, ma forse questo è “un particolare” secondario per alcuni…
A meno che Marchegiani non mi abbia raccontato stronzate, alle designazioni di Serie D nel 2010 avrebbe dovuto pensarci lui, altrimenti tocca dar ragione a chi l’ha accusato d’aver rubato uno stipendio – pubblico – in tutti questi anni…
Oltre a quelli che parlano senza mai agire, ci sono anche quelli che agiscono per legittimi interessi personali che però vorrebbero spacciare per nobili ragioni filantropiche, replicando su altre scale – magari ridotte, ma non per questo meno disdicevoli – quei comportamenti e quegli atteggiamenti rinfacciati al sistema che vorrebbero demolire, rendendosi per ciò solo poco o nulla credibili e risultando deleteri alla causa, indubbiamente giusta.
E questo è un problema.
I pentiti, quanti in passato hanno dato/ricevuto abbondanti fette di culo al/dal sistema di potere, se davvero si sono pentiti, è bene che si limitino a collaborare con gli inquirenti, possibilmente rivelando tutto ciò che sanno e non solo quanto fa loro comodo.
Altrimenti, possono sempre provare a ritornare all’ovile…