09 maggio 2011
Chiagne e fotte
Conclusi i quarti di finale in C Regionale: il Presifighissimo m’ha fregato di nuovo. Ho beccato solo due pronostici su 4. Lui, pare, di più…
Ieri a Lanciano, per la bella tra BLS e Maccabi Ripalimosani, ho visto la cosa più vicina ai Camplesi quest’anno, in categoria, a livello di tifo. Sostegno incessante fino alla fine, ed oltre, dei 150 ca ripesi ospitati nella tribuna superiore retro le panchine.
Certo, a livello di condotta devo riportare, allegando questo “video” qua sopra relativo agli ultimi minuti, di cori offensivi verso Dutto e Salomone, partecipati anche dai non pochi ragazzi e ragazze presenti; di cori contro gli abruzzesi (contraccambiati, ma solo dopo, da un paio di “molisano bastardo” locali); di un movimento collettivo verso la panchina frentana (forse si percepisce nel video) nel finale, dopo continue provocazioni, sedato da un paio di poliziotti e non da dirigenti, radiocronisti, addetti stampa ed altri moralizzatori ripesi presenti; di un tifoso con la maglietta del Milan (o del Foggia, non so, non seguo più, comunque era rossa e nera); non mi sentirei di escludere nemmeno sputi all’indirizzo della panchina frentana, specie nel casino finale, ma pare che Barbiero abbia già richiesto la prova del DNA per dimostrare come fossero opera di infiltrati lancianesi.
Sono solo constatazioni, non critiche.
Per quelle dovrei avere anche la faccia come il culo, oltre al saper inventare delle cazzate.
Complimenti comunque per il tifo.
Dopo aver ammirato ieri l’arbitro campobassano Marco Barbiero, ferma restando una simpatia “professionale” di fondo verso il mondo arbitrale, non accetterò più, per un po’ di tempo, la favola de “agli arbitri non interessa nulla delle squadre che vanno ad arbitrare, né tantomeno hanno delle simpatie da poter far valere”.
Nando Pagnoncelli ha calcolato che dal 15’ in poi, Marco Barbiero ha fischiato tre sole volte qualcosa in favore del Lanciano: un fallo in penetrazione. E due rimesse difensive dal fondo.
Nello stesso intervallo s’è inventato o ha omesso, a senso unico: un antisportivo a De Nardis, uno sfondamento allo stesso in contropiede, 12 falli difensivi di Ripa, 3 antisportivi di Ripa, 6 falli alla difesa del Lanciano, 2 passi di Chuckwuka, un tentativo di stupro ai danni di Dutto. Il suo collega Paolo Moro, grazie al quale la gara è degenerata meno di quanto sarebbe (tra dirigenti e giocatori almeno 4 espulsioni e non so quanti antisportivi e tecnici), a fine gara avrebbe richiesto alla FIP un giustificatissimo raddoppio del gettone.
Dagospia ha pubblicato un video in cui vorrebbe far credere che l’arbitro Barbiero corricchiasse ritmando i cori proposti dai tifosi del Maccabi e con indosso una canotta con scritto “Maccabi alè, Maccabi alè”.
Un grande Fabio Pasquini, dopo aver stoicamente continuato a giocare a pallacanestro per 39’, alla fine (EDIT: errore, è stato il fratello Dario entrato poco prima, me ne scuso) s’è tolto la soddisfazione di inseguire il #20 De Cesare e piantargli una spinta alla schiena. Barbiero ha fischiato espulsione ancora prima che lo colpisse e, dopo la segnalazione al tavolo, si sarebbe rivolto alla curva ospite aizzandola con un “Forza Maccabi, fino alla fine!”. Comunque Pasquini è poi andato faccia a faccia col 20, ma non avrebbe trovato pane per i suoi denti…
Pensate che l’arbitro Barbiero, dopo quel Penne-Campli, aveva talmente paura di arbitrare di nuovo il Campli che la richiesta alla FIP la fece scrivere da un carabiniere. Falcione.
Ripensate che, dopo quel Campli-Maccabi e le false accuse rivolte nel comunicato ospite a Campli, quel burlone del Designatore De Panfiliis mandò proprio il campobassano Barbiero a dirigere Campli nella successiva col BB Roseto, dove perse beccandosi 800 euro di multa.
Ripensate??? Ma a che cosa??????
Secondo indiscrezioni non confermate, nel referto arbitrale di BB Roseto-Campli, l’arbitro Barbiero avrebbe dichiarato d’essere stato inseguito e catturato da un commando di camplesi nel parcheggio incustodito del PalaPompea. E, in seguito,trasferito e lasciato esanime nel bosco delle Casermette.
Lanciano mi piace.
Dall’amichevole di settembre tra TB e Scafati, in un palas gremito, un pubblico di classe, tribuna piena, direi sui 500, presente Pino di Paolo, ho visto anche una maglietta del TB. Anche fin troppo educati nel tollerare arbitraggio e provocazioni ospiti.
Eppoi c’è figa, vero Robbé?
Naturalmente non ho inserito Benjamin Dutto (22 punti) nel mio quintetto ideale solo perché quello spot, di diritto, spetta sempre a Gentili, pure quando si tratta di NBA. Che poi è anche il motivo per cui ho spostato Moretti da “4”. La partita, tuttavia, l’ha spaccata definitivamente Borromeo con 8 punti in fila nel finale, con due triple.
A fine gara si commentava con un tifoso locale e ci si chiedeva anche come mai, un pubblico caldo ed appassionato come quello del Ripalimosani, ricevesse così poche ammende per offese ed intemperanze, specie se rapportate alle migliaia inflitte a Campli. Suggeriva un’interessante chiave di lettura agganciata alla scelta inedita per la categoria, e pare assai sgradita a Pescara, di stabilire l’ingresso a pagamento al PalaBorgognoni. Una scelta sgradita, pare causa invidia, non potendoselo permettere, anche ad alcune società concorrenti. Ad una in particolare. Della provincia di Teramo…
Tutto secondo copione in gara-2 tra Campli e San Vito. Ma il game-plan ha rischiato di saltare quando, sul 50-54, una tripla camplese è andata a segno. Ma è intervenuta provvidenziale una strisciatina sulla linea di fondo. Una strisciatina. Possiamo dunque parlare, d’un copione salvato in zona-Valerione?
Dopo la cordialissima accoglienza in gara-1 ai Camplesi presenti, con tanto di manifesto di scuse per la poca capienza della tensostruttura, lo sportivissimo San Vito ha speso belle parole per Campli ed il suo pubblico anche dopo gara-2. Chi ha detto, vaselina?
Secondo l’OSCE, l’infrazione di 24’’ non sanzionata al San Vito in gara-1, sul punteggio di 63-64 ad un minuto dalla fine, cui è seguito un fallo alla difesa e sorpasso, era talmente evidente che l’arbitro Cascioli – nell’intervallo compreso tra il suono della sirena dei 24’’ ed il suo fischio per il fallo di Del Zoppo – avrebbe avuto tutto il tempo di fare persino una telefonata a Pescara. E ringraziare per i complimenti.
Per evitare che i Camplesi potessero lamentarsi dell’arbitraggio di gara-2, pare che imprecisati emissari abbiano pronosticato loro almeno una semifinale per il prossimo anno. Più un diritto di prelazione su uno a scelta fra Dutto, Capone e Caivano.
Fratelli teramani, non ci crederete, ma dopo quella gara-1 ad Atri che la Fortitudo non avrebbe mai e poi mai potuto vincere, l’arbitro Danilo Palazzeschi è stato nuovamente designato. No, non in Promozione: per gara-3 dei playout fra Olimpia Campobasso e Nereto.
Riferiscono che al termine di quella gara-1, dopo i saluti di rito con i vari dirigenti, l’arbitro Palazzeschi si sia sentito “così figo”! Dicono, eh…
Gli amici di Atri, comprensibilmente, erano rimasti perplessi per la prima versione delle sanzioni disciplinari post-gara-1, in cui veniva loro irrogata un’ammenda per offese agli arbitri. Naturalmente era solo un refuso presto corretto, le sanzioni erano a carico dei teramani presenti.
Perché va bene tanto, ma a tutto c’è un limite…
Titti Stama e Pino Di Paolo vincono per acclamazione il Premio Satira dell’Anno per la scelta di rientrare in campo ad Atri, dopo un time-out al 35’, con sei giocatori.
Spiace che Palazzeschi ed il suo collega non l’abbiano apprezzata comminando un tecnico alla panchina. Alle volte un po’ d’autoironia…
Nereto si salva vincendo a Campobasso, giocando in sei.
Ehi, ma cosa andate a pensare??? In sei: Stannard, PM Minora, Woods, Camaioni, Piccinini e D’Alessandro.
Decisivo per la salvezza neretese un fallo su Renato Piccinini a 3’’ dalla fine sul 70 pari. Pare che Minora, dopo il fischio, in brodo di giuggiole, abbia urlato ai due arbitri “Vi offro una capra, vi offro una capra!”. Rischiando un tecnico, peraltro.
Misterioso cambio di designazione prima di gara-2: al posto di Chiacchiari di Isernia, secondo arbitro per Campli-San Vito, al PalaBorgognoni è salito Persia di Scoppito, inizialmente designato come primo fischietto per Ripalimosani-Lanciano (sostituito lì da Tiberio di Teramo). Ci si è chiesti come mai, alla defezione di Chiacchiari, potendo scegliere tra oltre una decina di altri arbitri, abbia fatto seguito la designazione d’un fischietto già designato altrove. Forse perché Persia era quello che dava le maggiori garanzie?
Pare che, a Persia, il cambio di designazione sia stato comunicato talmente in ritardo ch’era già arrivato a Ripalimosani quando l’hanno avvertito. E sarebbe risalito in tutta fretta. Tra due ali di folla.
Tra le perle del primo tempo tra Campli e San Vito, sceglierei il gioco di prestigio dello stesso Persia, a seguito d’una evidente rimessa offensiva per Campli, inizialmente data alla Ren.it. L’arbitro decide di dare approfondite spiegazioni a Castorina in piedi nel settore di competenza, quando ha terminato va dal suo collega Falcione, quando ha terminato torna sulla linea di fondo e, come per incanto, la rimessa diventa difensiva per San Vito.
E’ passato talmente tanto tempo che il pubblico neanche s’incazza più di tanto. Ah, la vecchiaia…
E’ noto, e del tutto fisiologico, come molti arbitri siano in rapporti più o meno stretti con le società cestistiche della zona di provenienza, e vale da Teramo a Campobasso.
Dicono però che alcuni arbitri sarebbero culo e camicia con ambienti vicini ad una determinata società. Soggiungono “più camicia”, per la verità…
Che frustrazione non aver potuto seguire per intero nemmeno Penta-Penne. Mi permetto di rubare uno stralcio del comunicato di commento biancoverde:
“Gli ospiti addirittura al 33'30”, sfruttando un tecnico sanzionato alla panchina del Penta, arrivavano anche sul +19 (40-59) ma commettevano l'errore di pensare di aver chiuso anticipatamente Gara 2. Ciardelli e soci, come dimostrato tante volte in passato, invece non smettevano mai di crederci e con il passare dei minuti rosicchiavano punto su punto: 49-61 al 36'40”, 51-61 al 38'20” fino ad arrivare all'ultimo giro lancette sul -7 (55-62) grazie ad un tripla di Mignogna. A quel punto Penne presa dall'ansia e soprattutto dalla paura di vincere, si bloccava e commetteva una serie incredibile di errori che permettevano al Penta di arrivare al 39'35” sul 59-64. Sotto di 5 punti Moretti, fin lì abbastanza impreciso, metteva in scena uno dei migliori spettacoli personali visti quest'anno: prima, con solo 20” da giocare, inchiodava una schiacciata a difesa schierata (61-64) e solo pochi secondi dopo inventava la tripla con fallo che regalava un incredibile +1 ai biancoverdi (65-64). Il momento di euforia continuava perchè Penne sbagliava la rimessa e i padroni di casa segnavano il canestro del +3 (67-64) con soli 9” sul cronometro. Con la partita ormai in mano, salivano in cattedra gli arbitri che con un eccesso di protagonismo sanzionavano a Mignogna un fallo antisportivo che La Selva con 1/2 dalla lunetta e Marzoli con una penetrazione (67-67), con soli 2” da giocare, convertivano mandando le due squadre al supplementare. In apertura di overtime subito un tecnico allo stesso Marzoli ed il Penta allungava sul +3 (71-68) ma il Penne appoggiandosi a Santarelli impattava sul 73-73 a 60” dalla conclusione. A quel punto, a rovinare la festa ai teramani ci pensavano ancora una volta gli arbitri, altamente deficitaria la loro conduzione di gara, che con un ennesimo eccesso di protagonismo sanzionavano un tecnico a Tonino Caivano, che i più (giocare e panchina del Penta compresi) stentavano a comprendere. Santarelli dalla lunetta e Mancini poi, fissavano il punteggio finale sul 73-78 piegando un Penta Basket, stanco sì ma che ha venduto la pelle molto cara”.
Pare che il tecnico a Caivano sia frutto d’un banale equivoco: il giocatore avrebbe semplicemente detto “Micidiale!”, ma l’arbitro avrebbe capito “sei un cinghiale”.
Relativamente al tecnico sanzionato a Niki Bartolini in gara-1 di Penne-Penta, in apertura di terzo quarto con la gara ancora in equilibrio, dalla coppia Pantera-Persia, girerebbe una ciarla. Ma si può dire, e non dire?
Pensate: il Penta Basket è una squadra teramana, il Penne Basket è una squadra pescarese. Le due gare sono state dirette da tre pescaresi ed uno di Scoppito. Ma Sergio Marchegiani, nella sua ultima lettera, non aveva scritto che gli unici a non aver firmato la fantomatica “mozione di sfiducia” al Cia erano stati… quegli egoisti degli arbitri teramani?
Atri vanta un invidiabile primato: è l’unica squadra ad aver vinto due gare a tempo scaduto, grazie a falli a favore ravvisati proprio sul suono della sirena, senza neanche un decimo per la replica avversaria. Un’attitudine che potrebbe risultare decisiva anche nei playoff, stante il grande equilibrio del torneo. Certo, occorrono anche arbitri disponibili. Disponibili a prendersi una simile responsabilità, doppia: ravvisare il fallo, ravvisarlo prima della sirena.
Quest’anno è già successo due volte e sempre nel vecchio PalaPompea:
- contro Popoli, su punteggio di parità, fallo concesso a Savini dalla coppia Pantera-De Stefano;
-contro Lanciano, su punteggio di parità, fallo concesso a De Lutiis dalla coppia Moro-Abbatescianni.
Due vittorie a tempo scaduto, due overtime evitati.
Che possa essere di buon auspicio, per l’unica squadra del teramano rimasta in corsa?
Anticipazione di mercato senza nessun fondamento né riscontro: Stefano Moretti vestirà la maglia del Campli.
Ma è un’anticipazione, quindi potrebbe succedere anche tra due, tre, quattro anni, etc…
Nel prossimo weekend partono le semifinali tra San Vito-Penne ed Atri-Lanciano.
Ma prima dei pronostici, vorrei aspettare le designazioni arbitrali di gara-1…
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Voci di popolo dicono che uno degli arbitri di gara 2 all'uscita abbia proferito queste parole "LA PROSSIMA VOLTA VI MASSACRO!" ad un dirigente del Campli. Visto che, eventualmente, la "prossima volta" sarà nella stagione 2011/12, fischierà un'espulsione inesiste a Moretti............................chi lo sà...
RispondiEliminacooooosa???
RispondiEliminaNon ci credo, ma se quelli di gara-2 erano due arbitri di categoria superiore, uno retrocesso la scorsa estate e l'altro auto-retrocessosi... eppoi uno è anche carabiniere, noooooo... non può essere!!!!!!
Una correzione su quanto scritto sopra: ad essere espulso per la spinta al #20 è stato Dario Pasquini entrato pochi secondi prima, e non il fratello Fabio autore quindi d'una gara perfetta.
Me ne scuso (sono abbastanza simili)
Ne approfitto per fare dei pescaresissimi complimenti al Presifighissimo e al Designatore De Panfiliis per la pescaresissima designazione di Cascioli e Nardone per gara-3 di semifinale in Serie D, sabato scorso, a Pescara, tra la carissima Amatori Pescara ed una squadra aquilana.
Gli aquilani hanno perso e si sarebbero anche leggermente incazzati, ma questa è un'altra storia.
Considerando che siamo in via di finali, considerando che ci vorrebbero arbitri che siano qualificati sia dal punto di vista atletico che tecnico; mi spiegate cosa ci fa MORO in una gara dove sia Penne che Lanciano corre a mille?
RispondiEliminaVi prego spiegatemelo, perchè vi assicuro che non ce la fa a correre!!
sara' opera del Presifighissimo?
un arbitro
Gara 3 a Paolo Moro: l'unico arbitro che fischia da fermo.
RispondiEliminaLa prossima volta che ci sara' lui in campo verro' con una busta di arrosticini per metterlo davanti ad un enigma amletico:
gli arrosticini o la partita?
chissa'cosa scegliera'
Gli arbitri giovani non vanno bene perchè hanno poca esperienza, gli arbitri anziani non vanno bene perchè corrono poco... Ma siete sicuri di avere le competenze tecniche per giudicare con così tanta sicurezza?
RispondiEliminaMannaggia a te, mannaggia…
RispondiEliminaA mio umile avviso, potrebbe non essere vero – notare il dubitativo e la falsa modestia –che non corra, pensa che la mattina dopo la direzione di San Vito – Campli era a fare la Maratonina per le vie di Teramo. Certamente è meno agile e scattante di tanti altri, ma – sempre a mio personale e modesto avviso – potrebbe compensare questo deficit dirigendo meglio, nel merito delle chiamate, di tanti suoi colleghi, foss’anche da seduto sopra una scala.
Ma quella sul Penne e Lanciano che correrebbero a mille cos’è, un’anticipazione?
Voi arbitri sapete già quale sarà, la finale?
Comunque ho risposto a quel vecchio commento, scusa per il ritardo.
Fra